Logo UILposte Verona

Home

News Agenda

Servizi

Verona

Iscritti

Dirigenti

Quadri

Staff

Sportelleria Recapito Webmail

Torna alla pagina iniziale

Impostare "UILposte Verona" come pagina iniziale?

La pagina verrà aggiunta a "Preferiti"

Versione Accessibile

                                               

 

  Leggi e Tutele

Leggi e Tutele

Leggi e Tutele    
       
       
       
                                               

LEGGI & TUTELE

ARCHIVIO LEGALE

SERVIZI UIL

 
                                               
   
   
       
         
       
                                               

   

 

 

LEGGI E DECRETI

 

 
                                               
       
       
       
       
       
   

Decreto Legislativo n. 151 del 26 marzo 2001

"Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, a norma dell'articolo 15 della legge 8 marzo 2000, n. 53"

   
       
       
   

Legge n. 53 dell'8.03.2000

Riguarda i congedi parentali. Tutela l'attività lavorativa della madre e del padre, conciliando tempo di vita e lavoro, prevedendo, inoltre, uno stanziamento annuale di fondi per la promozione di azioni positive, destinate a favorire l'adozione di particolari forme di flessibilità degli orari,e dell'organizzazione del lavoro.

   
       
       
       
   

D.P.R. n. 314  del 28.07.2000

Regolamento per la semplificazione del procedimento recante la disciplina relativa agli interventi a favore dell’imprenditoria femminile.

   
       
       
   

Circolare 952202 del 21/1/2000

Circolare esplicativa sul controllo degli indicatori di progetto che hanno consentito l’attribuzione di punteggi per l’inserimento nelle graduatorie delle iniziative agevolate.

   
       
       
   

Legge n. 380 del 20.10.1999

Istituzione del servizio militare volontario femminile ed accesso delle donne a tutti i ruoli, compresi quelli operativi e a tutti i livelli di carriera, in termini di assoluta parità.

   
       
       
       
   

Legge n. 25 del 5.02.1999

Abrogazione del divieto di lavoro notturno per lavoratrici tessili, eccetto che per le donne in stato di gravidanza e fino ai tre anni di età del minore, ovvero per i lavoratori con disabili a carico.

   
       
       
       
   

Legge n. 157 del 3.06.1999 art. 3

Destinazione, da parte di partiti e movimenti politici, di una quota dei rimborsi ricevuti per consultazioni elettorali ad iniziative volte ad accrescere la partecipazione attiva delle donne alla politica.

   
       
       
       
   

Legge n. 165 del 27.05.1998

Possibilità per donne incinte o madri di figli con età inferiore a 10 anni di scontare alcune pene detentive nella propria abitazione o in luogo pubblico di assistenza o accoglienza.

   
       
       
       
   

Legge n. 269 del 3.08.1998

Contro lo sfruttamento della prostituzione, la pornografia, il turismo sessuale in danno ai minori.

   
       
       
   

Decreto legislativo n. 80 del 31.03.1998

Principi generali di pari opportunità nella P.A.

   
       
       
   

Legge n. 40 del 6.03.1998

Azioni per prevenire e combattere la tratta delle donne.

   
       
       
   

Legge n. 285 del 28.08.1997

Promozione di diritti ed opportunità per l'infanzia e l'adolescenza. Servizi per l'infanzia e sostegno della relazione genitori-figli.

   
       
       
   

Dir. Pres. Cons. Ministri del 27.03.97

Azioni volte a promuovere l'attribuzione di poteri e responsabilità alle donne, a riconoscere e garantire libertà di scelte e qualità sociale a donne e uomini.

   
       
       
   

Legge n. 66 del 15.02.1996

Classificazione della violenza sessuale quale reato contro la persona e non contro la morale.

   
       
       
   

Legge n. 52 del 6.02.1996

Recepimento della normativa europea in tema di parità di trattamento fra uomini e donne.

   
       
       
   

Legge n. 332 dell'8.08.1995

Divieto di custodia cautelare in carcere di donne incinte o madri fino al compimento del 3° anno di età del figlio.

   
       
       
   

Legge n. 236 del 19.07.1993

Vincolo nei licenziamenti collettivi di non effettuare espulsioni di lavoratrici in misura percentuale superiore a quella del personale femminile occupato nell'impresa nelle medesime mansioni, interventi in favore delle lavoratrici madri durante la mobilità.

   
       
       
       
   

Legge n. 81 del 25.03.1993

Obbligo per enti comunali e provinciali di stabilire norme per promuovere la presenza di entrambi i sessi nelle giunte e negli organismi collegiali nonché negli enti, aziende e istituzioni da essi dipendenti.

   
       
       
       
   

Decreto legislativo n. 29 del 3.02.1993

Parità e pari opportunità sia per l'accesso al lavoro che per il trattamento sul lavoro; possibilità per i comitati paritetici del settore pubblico di concorrere alla gestione delle Risorse Umane; riserva alle donne della presenza di 1/3 nelle commissioni esaminatrici dei concorsi (fatti salvi i requisiti di competenza), pari dignità di uomini e donne sul lavoro e sulla partecipazione delle dipendenti della P.A. ai corsi di formazione e aggiornamento professionale (in rapporto proporzionale alla loro presenza nelle amministrazioni interessate ai corsi medesimi)

   
       
       
       
       
       
   

Legge n. 215 del 25.02.1992

Rappresenta, a livello nazionale, un punto di svolta e di riferimento per le politiche attive del lavoro e delle pari opportunità per le donne; infatti, finanziando le nuove iniziative imprenditoriali avviate da donne, costituisce un supporto concreto allo sviluppo dell'imprenditorialità femminile. Le finalità di tale legge sono: la promozione di nuove attività imprenditoriali al femminile; la formazione e lo sviluppo delle capacità manageriali; agevolare l'accesso al credito; favorire la gestione di imprese familiari e la qualificazione delle professionalità delle imprenditrici.

   
       
       
       
       
       
   

Legge n. 166 del 1.06.1991

Trattamento economico delle lavoratrici madri dipendenti da Amministrazioni Pubbliche

   
       
       
   

Legge n. 125 del 10.04.1991

Ha lo scopo di favorire l'occupazione femminile e di realizzare l'uguaglianza sostanziale tra uomini e donne attraverso le cosiddette azioni positive, azioni che devono mirare alla rimozione di quegli ostacoli o comportamenti, i quali impediscono l'attuazione dei principi di parità nel rapporto di lavoro. Con questa legge è stato ridefinito il concetto di discriminazione sia diretta che indiretta, ampliando le indicazioni che la legge n. 903 del 1977 aveva offerto. Istituisce la figura della Consigliera di parità e il Comitato nazionale.

   
       
       
       
       
       
   

Legge 379 del 11.12.1990

Tutela della maternità per le libere professioniste

   
       
       
   

Legge n. 164 del 22.06.1990

Istituzione della Commissione nazionale per la parità e le pari opportunità tra uomo e donna presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri

   
       
       
   

D.P.R. n. 333 del 3.08.1990

Prevede che, in sede di negoziazione decentrata, si possano approntare delle misure per favorire le pari opportunità nelle condizioni di lavoro e di sviluppo professionale, con particolare riferimento all'accesso, allo svolgimento dei corsi di formazione professionale, alla flessibilità degli orari di lavoro in rapporto a quelli di servizi sociali ed al perseguimento dell'equilibrio di posizioni funzionali, a parità di requisiti professionali.

   
       
       
       
       
   

Delibera 6/10/89 Consiglio della Magistratura Militare

Accesso alle donne alla magistratura militare

   
       
       
   

Legge  n. 25 del 27.12.1989

Innalzamento dell'età massima per la partecipazione ai concorsi pubblici per consentire alle donne, impegnate in età giovanile in incombenze familiari, di inserirsi nel mondo del lavoro

   
       
       
       
   

Legge n. 546 del 25.12.1987
Tutela della maternità delle lavoratrici autonome, coltivatrici dirette, artigiane e commercianti

   
       
       
   

D.P.R. n. 268del 13.05.1987
Contempla la costituzione dei Comitati P.O. all'interno della P.A

   
   

Legge n. 194 del 22.05.1978
Tutela sociale della maternità e sull'interruzione volontaria della gravidanza 

   
   

Legge n. 903 del 9.12.1977

Sancisce il divieto di qualsiasi discriminazione fondata sul sesso per quanto riguarda l'accesso al lavoro, l'attribuzione di qualifiche e mansioni, la progressione nella carriera, le iniziative di orientamento, formazione, aggiornamento professionale; inoltre, è preclusa qualsiasi discriminazione fondata sullo stato matrimoniale, di famiglia o di gravidanza o attuata attraverso meccanismi di preselezione che, in vario modo, segnalano la disponibilità del datore di lavoro ad assumere personale; promuove la parità delle donne attraverso una diversa ripartizione delle responsabilità familiari tra uomo e donna; incentiva l'occupazione femminile attraverso la riduzione del costo del lavoro

   
       
       
       
       
   

Legge n. 405 del 29.07.1975

Istituzione dei Consultori familiari.

   
   

Delibera 6/10/89 Consiglio della Magistratura Militare

Accesso alle donne alla magistratura militare

   
   

Legge n. 1204 del 30.12.1971
Tutela delle lavoratrici madri.

   
   

Legge n. 898 del 1.12.1970
Disciplina dei casi di scioglimento del matrimonio.

   
   

Legge n. 7 del 9.01.1963

Introduce il divieto di licenziamento delle lavoratrici per causa di matrimonio, rendendo nulle tutte le clausole di nubilato presenti nei contratti collettivi, individuali e nei regolamenti; afferma, inoltre, espressamente che la donna può accedere a tutte le cariche, professioni, impieghi pubblici, compresa la Magistratura, nei vari ruoli, carriere e categorie, senza la limitazione di mansioni e di svolgimento di carriera, salvi i requisiti richiesti dalla legge.

   
       
       
       
       
   

Legge n. 75 del 20.02.1958
Abolizione regolamentazione della prostituzione e lotta contro lo sfruttamento della prostituzione altrui.

   
   

Legge n. 860 del 26.12.1950
Regola il regime della lavoratrice madre

   
                                               
   

Nota: I testi dei provvedimenti di Legge pubblicati in questa pagina non rivestono carattere di ufficialità e non sono da ritenersi sostitutivi in alcun modo della pubblicazione ufficiale cartacea.

   
       
                           

 

 

MODULISTICA

 

 
                           
    ARRIVA UN BAMBINO E' NATO UN BAMBINO    
                           
   

PREMESSA

DOPO IL PARTO

   
   

PRIMI SETTE MESI

FINO AL 1° COMPLEANNO

   
   

PRIMA DEL PARTO

CONGEDO PARENTALE

   
                           
    ADOZIONE O AFFIDAMENTO TEMPORANEO MODULISTICA    
                           
   

I PRIMI TRE MESI DALL'INGRESSO IN FAMIGLIA

ASTENSIONE ANTICIPATA DAL LAVORO

   
   

DOPO I PRIMI TRE MESI

ASTENSIONE OBBLIGATORIA DAL  7° MESE

   
   

 

ASTENSIONE OBBLIGATORIA DAL 9° MESE

   
   

 

ASTENSIONE OBBLIGATORIA  ADOZIONE

   
   

 

MALATTIA DEL BAMBINO

   
   

 

RIPOSI GIORNALIERI

   
   

 

ASTENSIONE FACOLTATIVA

   
   

 

TUTTE LE DOMANDE

   
   

 

INPS - MOD. MAT

   
   

 

INPS - MOD. AST. FAC.

   
                                               

 

 

 

Invia le tue richieste o segnalazioni di violazione dei tuoi diritti

al Comitato Provinciale delle Pari Opportunità

 

 

Attenzione: leggere bene l'avviso!

 

 

AVVISO AI SENSI DELLA LEGGE 675/96

  • Ai sensi e per gli effetti della legge 31/12/96 n.675 (tutela della privacy) si informano i colleghi che la finalità del trattamento dei dati personali acquisiti mediante richieste di consulenze o segnalazioni di violazione dei diritti fondamentali pervenuteci è quella di consentire a questa organizzazione  di creare una raccolta dati a scopo puramente statistico.

  • Il trattamento avverrà mediante supporti sia telematici che cartacei, organizzati eventualmente come banche dati o archivi e comporterà, se necessario, l' uso di comunicazioni postali e telefoniche. Le richieste di consulenze, nonchè i dati personali del/della Collega, verranno trattenuti da questo sindacato  presso i propri uffici  per un periodo non superiore ai tre anni dopodichè verranno distrutti.

  • La o le risposte alle segnalazioni o alle richieste di consulenze pervenuteci saranno pubblicate sul sito web in apposita rubrica solo con il consenso del mittente di tali corrispondenze con il Comitato garantendo nel contempo il totale anonimato.

  • Titolare del trattamento dei dati personali acquisiti è la UILposte con sede legale a Verona.

Le comunicazioni epistolari potranno essere  inviate dai Colleghi al seguente indirizzo:

 

Uil Post - Segreteria Provinciale di Verona - Via Nicolò Giolfino, 10 - 37133 Verona.

 

Oppure a mezzo e-mail al seguente indirizzo di posta elettronica:

 

 

 

Avvertenze

       Legge 675/96

       Ai sensi della Legge n. 675 del 31.12.1996 si dichiara che:

  • tutti i dati comunicati a Uil Poste Verona verranno utilizzati unicamente per gli scopi previsti dal servizio;

  • è esclusa la comunicazione o la cessione di tali dati a terzi sotto qualsiasi forma;

  • inviando i propri dati personali, l'utente autorizza implicitamente UILposte  Verona a detenere ed a comunicare a chi ne ha diritto i dati stessi direttamente o tramite pagine Internet;

  • l'adesione al servizio è gratuita e non comporta nessun obbligo nei confronti dell'organizzazione.

 

 

  A cura delle Responsabili Provinciali Pari Opportunità UILposte di Verona  

 

   
                                               

 

 

I NOSTRI SERVIZI

 

 
                                               
         
                                               
                                               
        Scarica il Modulo d'Iscrizione      
                       
                                               
                                               
                                               
UIL

UIL Veneto

UIL Verona

UILposte

Belluno

Padova

Rovigo

Treviso

Verona

Vicenza

Venezia

Veneto

     Attenzione: Le informazioni contenute in questo sito sono soggette ad una clausola di esclusione della responsabilità.    
 
  © Copyright UILposte Verona ®